Uso dell’ozono quale igienizzante di superfici ed ambienti
Uso dell’ozono quale igienizzante di superfici ed ambienti
L’attività dell’ozono e basata sul suo forte potere ossidante (potenziale redox +2,07 V) che nei batteri, virus e nei miceti attacca le membrane cellulari distruggendole, con conseguente loro inattivazione.
L’ozono svolge anche un’attività biocida nei confronti di molti infestanti tra cui, anobidi, lictidi, cerambicidi (tarli), tisanuri (pesciolini d’argento), psocotteri (mordilibri) ottenibile con gli stessi dosaggi necessari per svolgere l’attività di sterilizzazione (2/4ppm) ma con tempi di contatto più lunghi.
L’attività di deodorazione che è dovuta alla precipitazione delle molecole odorigene sotto forma di sali inerti e può essere ottenuta anche con dosaggi più bassi rispetto a quelli necessari per la sterilizzazione degli ambienti (0,2 ppm).
Nel valutare l’utilizzo dell’ozono in alternativa ai presidi convenzionali bisogna tenere conto dei vantaggi derivanti dalla capacità del gas di penetrare tutti gli spazi liberi anche quelli che è impossibile raggiungere con le più approfondite pulizie, caratteristica che è molto importante laddove lo scopo sia la disinfestazione e sanificazione.
